Chiavari – Il ko maturato allo stadio San Nicola contro il Bari rimette l’Entella nella condizione di non essere più padrona del proprio destino, ma la pratica salvezza nonostante il ko contro i galletti è ancora apertissima. Un boccone difficile da mandare giù, ma l’Entella deve guardare necessariamente avanti non senza aver analizzato quello che non ha funzionato nel match di Bari.
“La delusione c’è, volevamo tutti un risultato positivo - l’analisi tracciata dal tecnico della formazione chiavarese nel dopo partita del San Nicola - ma ora dobbiamo ricaricare le pile subito, affrontare l’ultima partita a tutta e poi vedremo cosa accadrà". Quella di Bari, senza fare troppi giri di parole, è stata una partita brutta e povera di contenuti tecnici, vinta dalla squadra che ha avuto più freddezza nel gestire gli episodi.
"Il maggiore dispiacere è aver chiuso il primo tempo in svantaggio - la sintesi di Chiappella - avevamo anche approcciato bene la gara e trovato delle buone soluzioni, ma ci è mancato qualcosa soprattutto nella ripresa. Cosa? Parlo di qualità e di scelte nelle palle inattive, oltre ad una maggiore velocità di pensiero e nella circolazione della palla. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, ma nella sconfitta ci sono anche delle colpe nostre”.






