CARBONERA - Il 17enne che nel pomeriggio di martedì ha aggredito con due complici il titolare della tabaccheria e del centro medico a Mignagola ha chiesto scusa. Lo ha fatto prima attraverso i social a modo suo e poi direttamente davanti all’amministrazione comunale. Ha rivendicato una versione diversa, che anche sua madre, presente al momento del primo momento d’ira alle 12 al centro di medicina ma non successivamente, sostiene. Nella sua ricostruzione, che è al vaglio dei carabinieri come quella della vittima, emergono elementi come uno spray al peperoncino e altri due adulti oltre all’imprenditore a contestarlo. Di questi elementi però non è emersa traccia nelle indagini.
Intanto, a Giovanni Galletti bruciano ancora i lividi del morso all’avambraccio destro e del pugno all’altezza dell’attaccatura degli occhiali. Pugno che la madre del 17enne afferma non sia stato sferrato dal figlio. «Sono andato per chiedere scusa sapendo che avrei potuto ricevere un “no”, ma non pensavo si potesse arrivare a certe cose. Io sono entrato per chiedere scusa, lui ha detto che procedeva con la denuncia, io gli ho detto okay, invece suo padre ha iniziato a urlare e quando gli ho chiesto “Ma che problemi hai?” Ha iniziato a inseguirmi con il figlio, fuori dal supermercato due miei amici mi hanno aiutato» spiega il 17enne.







