DOLO - «Il mio compagno 30enne è stato preso a calci e pugni da una ventina di "maranza": hanno iniziato a spintonarlo mentre prendeva le sigarette; uno di loro lo ha preso per il collo e subito tutti gli altri si sono fiondati contro di lui. Gli hanno distrutto la faccia e ora sta facendo controlli perché da un occhio non ci vede bene. Sporgeremo denuncia». A raccontare quanto accaduto attorno alle 22 di sabato sera in centro a Dolo, di fronte al distributore automatico di sigarette di via Zinelli, è S.M., la fidanzata di un giovane di 30enne aggredito da un gruppo di giovanissimi tra i 15 e i 20 anni.
Per ricostruire la violenza, le forze dell'ordine hanno acquisito le immagini di quattro videocamere di sorveglianza posizionate all'esterno di altrettanto negozi della zona. Dai filmati, pare che la maggior parte degli aggressori siano minorenni e in larga parte già conosciuti dalle forze dell'ordine, essendo oltretutto quasi tutti residenti nei dintorni del territorio comunale.
Più difficile capire il motivo per cui il diverbio sarebbe nato ma, quasi certamente, calci e pugni sono volati per questioni di poco conto: una frase posta in malo modo, un gesto di troppo, un commento fuori luogo. Certo è che, a fine discussione, ad aver avuto la peggio è stato il 30enne.






