Alle Regate di Primavera c'è anche Arca Sgr di Furio Benussi, il maxi di 100 piedi dalle tante vite e tante vittorie. E proprio a Portofino lo skipper triestino, insieme a Ugo Loeser, Ceo della società di gestione risparmi (un milione di clienti per 52 miliardi di euro di portafoglio), ha presentato la stagione 2026 del team. Una squadra doppia, perché si è aggiunta anche Marta 07 (l'ex Morning Glory, l'87 piedi già di Hasso Plattner); giovane, perché il progetto Arca Young abbraccia cento ragazzi; sociale e, ovviamente, sportivo: 10 regate, quest'anno, con la novità della Aegean 600. Infine, anche qualche retroscena sull'Ocean Race e l'America's Cup.
Arca Sgr in navigazione
Dieci anni di navigazione
La chiacchierata si svolge sulla terrazza della sede estiva dello Yacht Club Italiano. Portofino non è ancora invasa dai crocieristi (arriveranno), c'è una brezza fresca che induce a tenersi la giacca, Arca Sgr si muove nella baia perché è troppo grande per stare ferma o dare fondo. Benussi e Loeser, triestini entrambi, il manager con una "emigrazione" professionale a Milano e Londra, hanno una giacca a vento nera disegnata da Racing Spirit, un'azienda che ha base genovese.
L'inizio del viaggio è nel 2016, ma c'è un prologo nel 2015, quando Civibank finanzia il leasing per l'acquisto da parte di Benussi e del suo Fast and Furio Sailing Team di Morning Glory. E' questo il prodomo, perché il presidente della banca di Cividale introduce Loeser e Arca Fondi Sgr allo skipper. "Ci eramo ristrutturati, stavamo crescendo, cercavamo una piattaforma di comunicazione che rispecchiasse i nostri valori", ricorda il manager.






