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1 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:50
“Questo è il governo che parla di salario giusto e poi non aumenta i salari ai suoi dipendenti. E’ il governo che non sta riducendo la precarietà; che sta favorendo che i giovani vadano via dal nostro Paese. Quindi è il momento di dire basta propaganda e di provare a risolvere i problemi che fino ad ora non ha risolto”. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla manifestazione per il Primo maggio a Marghera che lo vede sul palco insieme ai segretari Daniela Fumarola della Cisl e Pierpaolo Bombardieri della Uil, ha commentato così le parole della premier Giorgia Meloni. Che su X aveva scritto che questa “è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. Ed è anche il giorno in cui la politica deve misurarsi con i fatti“. Aggiungendo che il suo governo è intervenuto “ogni anno con misure concrete per migliorare la condizione dei lavoratori italiani” e da ultimo con il decreto sul cosiddetto “salario giusto”.
La premier su X ha come sempre rivendicato che “in questi anni i risultati sono arrivati: l’Italia ha oltre 1 milione e 200 mila occupati in più, 550mila precari in meno e ha raggiunto il livello più alto di occupazione femminile della sua storia. Sono numeri che non risolvono tutto, ma che raccontano una direzione chiara e un cambio di passo reale”. Peccato che i dati Istat diffusi ieri dicano che a marzo 2026 abbiamo 30mila occupati in meno rispetto a marzo 2025 mentre gli inattivi – quelli che non hanno un impiego e non lo cercano – sono cresciuti di 351mila. Ed è solo per questo che i disoccupati sono calati di 304mila.









