Il gran rifiuto. Il presidente della Federazione calcistica palestinese, Jibril Rajoub, irritato, offeso, non ha voluto prestarsi e al momento (molto teatrale) organizzato da Infantino ha lasciato il palco e ha urlato “stiamo soffrendo”.

Il presidente della Fifa parlando di bambini che hanno uguali diritti e Paesi che ha uguali diritti e doveri, ignorando il massacro che c’è a Gaza e nei territori palestinesi, nel nome del “calcio unisce i popoli” e della “diplomazia del pallone” voleva mettere in scena una stretta di mano tra la federazione israeliana e palestinese. La pace al Congresso FIFA? No. Idea fallimentare e momento imbarazzante. Ha chiamato sul palco il vicepresidente della federazione israeliana Basim Sheikh Suliman, e il presidente di quella palestinese, Jibril Rajoub. Ha fatto il discorso. Ha chiesto la stretta di mano e la foto.

Fifa, dirigente palestinese rifiuta stretta di mano con quello israeliano organizzata da Infantino

Rajoub ha detto no. Si è rifiutato, ha discusso sul palco con Infantino che insisteva, è rimasto a distanza dal dirigente israeliano, poi ha detto no e urlato verso tutti i delegati “Noi stiamo soffrendo”.

“Non stringo le mani a una persona razzista e fascista”