Un braccio di ferro che si ripete a distanza di mesi, senza però riuscire a scalfire nessuna delle posizioni in campo.

La Global Sumud Flotilla, composta da oltre 50 navi salpate da diversi porti europei nel tentativo di raggiungere Gaza per distribuire aiuti umanitari, è stata intercettata dalle forze di Israele che, al contrario, considera "legittimo" il blocco imposto alla Striscia dal 2007 e definisce "complici di Hamas" gli attivisti a bordo.

L'arrembaggio della Marina militare israeliana è avvenuto in piena notte in acque internazionali al largo di Creta, tra le 70 e le 120 miglia dalle coste di Israele: 22 imbarcazioni delle 58 in rotta per Gaza sono state intercettate e 175 attivisti di diverse nazionalità - tra cui 23 italiani - sono stati fermati e trasferiti a bordo di una nave militare israeliana. Inizialmente per essere condotti ad Ashdod ed essere poi espulsi nel giro di 24 ore.

Fino al dietrofront israeliano: "In coordinamento con il governo di Atene", i partecipanti della Flotilla fermati vengono fatti sbarcare in Grecia, nel porto di Ierapetra sull'isola di Creta. "Missione portata a termine con successo" per il premier Benyamin Netanyahu che ha ironizzato: "Continueranno a vedere Gaza su Youtube".