"Questa situazione ha avuto inizio nel 2018, quando il bambino è stato dichiarato adottabile ed è stato affidato all'ente", ha sottolineato Abdala, precisando che "nel corso del 2019 si è instaurato un legame tra il bambino e la famiglia adottiva, accompagnato da sentimenti di affetto". Il legame "è nato in seguito alla visita della coppia alla casa famiglia dell'istituto nel 2019" e che "i bambini ospitati nella casa famiglia andavano a trovare i genitori adottivi nel loro ranch", dove "trascorrevano un pomeriggio, accompagnati dagli educatori e dal personale della casa famiglia - ha aggiunto Abdala -. Questa è una pratica comune per i bambini affidati all'Inau nell'ambito di vari progetti". Tutto questo "è quanto emerge dalla sentenza, e ha portato al processo di adozione", ha concluso.