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Ultimo aggiornamento: 9:00

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Per Alberto Stasi, la strada giudiziaria successiva alla condanna definitiva è stata lunga, articolata e, soprattutto, costellata di esiti negativi. Un percorso che, nel tempo, ha attraversato tutti i possibili gradi di giudizio e strumenti di impugnazione straordinaria, senza mai riuscire a scalfire il verdetto per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. Uno scenario che – nel caso Andrea Sempio dovesse essere rinviato a giudizio – potrebbe cambiare. Si avvicina il momento della chiusura indagini sul 38enne da parte della procura di Pavia e dopo il deposito degli atti la difesa dell’ex bocconiano avrà modo di leggere cosa c’è alla base della convinzione degli inquirenti che sia stato l’allora 18enne amico di Marco Poggi a infierire sulla 26enne. Ed è stata quindi già annunciata una richiesta di revisione. Sulle acrte dell’inchiesta, su sollecitazione dei pm pavesi, ha cominciato a lavorare la procura generale di Milano.