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La chocolatier belga cambia all’aumento delle temperature la proposta della sua boutique milanese in via Eustachi, adattando la sua specialità, le praline, alle esigenze della primavera e dell’estate. Coppette, stecchi, biscotti e bon bon gelati sia nella versione a base acqua, più leggeri e anche vegani, sia in quella a base latte, più cremosi. Ma la qualità resta la stessa, molto alta

A Milano, quando la temperatura sale, cambia anche la grammatica del gusto. Meno praline, più freddo. Non è una resa, piuttosto un adattamento. Per Charlotte Dusart è una transizione quasi inevitabile: dal cioccolato in forma solida a quello che si scioglie prima ancora di arrivare al palato, passando per il territorio – sempre più battuto – del gelato artigianale.

Dopo un primo test lo scorso anno, la chocolatier belga, attiva in Italia dal 2019, rilancia e amplia la proposta estiva della sua boutique milanese in via Eustachi 47 (fermata metro Lima). L’idea non è inseguire la gelateria classica, né tantomeno stravolgerla. Piuttosto, adattarla a un linguaggio già definito: quello delle sue praline. “Volevo un gelato che fosse lo specchio del mio brand”, spiega Dusart. Tradotto: stessa precisione sugli equilibri, stessa centralità del cacao, ma in versione refrigerata.