Le aggravanti che fanno schizzare la pena massima La procura di Pavia, nella nuova convocazione per Andrea Sempio, l’unico indagato nel nuovo filone dell’indagine sul delitto di Garlasco, gli contesta adesso l’omicidio aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà. Secondo gli inquirenti, avrebbe ucciso Chiara Poggi dopo un’avance sessuale che sarebbe stata respinta dalla vittima. Questa è la ricostruzione dell'accusa, ancora tutta da dimostrare, che Sempio respinge. Quel che cambia comunque, su un piano processuale, è che se questa imputazione venisse formalizzata nella richiesta di rinvio a giudizio, l’amico di Marco Poggi si troverebbe davanti a un’ipotesi di reato punibile - come pena massima teorica - con l’ergastolo.