C'è stato un tempo in cui gli alimentatori per smartphone erogavano pochissimi watt ed erano blocchi di plastica pesanti. Non erano compagni di viaggio ideale.

Oggi l'orizzonte tecnico è profondamente mutato e il nuovo Anker Nano Charger 45W “con smart display” - una dicitura importante per distinguerlo dai modelli precedenti che hanno lo stesso nome - ne rappresenta l'esempio più evidente. Il nuovo caricabatterie dell’azienda cinese trasforma un accessorio storicamente passivo in uno strumento interattivo.

Con un peso di 90 grammi e dimensioni paragonabili a quelle di una pallina da golf, il prodotto integra uno schermo a colori e sistemi di gestione termica attiva. La novità principale è proprio il piccolo display frontale: è il primo Nano di Anker a trasformare la ricarica in un’interfaccia, mostrando informazioni in tempo reale invece di limitarsi a fare il suo lavoro in silenzio.

Sullo schermo compaiono il nome del device, la percentuale di batteria, la potenza trasferita e una faccina sorridente che rende il tutto quasi giocoso. È una funzione superflua? Assolutamente sì. Non proprio: cambia il rapporto con l’oggetto, perché ti fa capire al volo cosa sta succedendo.

La presenza di una singola porta lo rende poco adatto a chi deve alimentare contemporaneamente tablet, computer e smartwatch dallo stesso punto di accesso alla rete elettrica.