OnePlus prova a occupare più spazio possibile nella fascia che oggi muove davvero il mercato dell’elettronica di consumo, quella in cui il prezzo resta sotto controllo ma le specifiche tecniche non fanno rimpiangere i top di gamma. Con OnePlus 15R, OnePlus Pad Go 2 e OnePlus Watch Lite l’azienda cinese costruisce un piccolo ecosistema coerente, basato su prestazioni elevate, autonomia abbondante e un software che punta tutto sulla fluidità, tema storico del marchio.
Come è OnePlus 15R?
La vera punta di diamante è senza dubbio il OnePlus 15R, un dispositivo che si posiziona come il flagship dal miglior rapporto qualità-prezzo del brand. Il cuore pulsante di questo smartphone è la piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5. OnePlus mette a segno un colpo importante: il 15R è infatti il primo dispositivo a livello globale a montare questo chipset, frutto di una co-ottimizzazione durata 24 mesi tra le due aziende. I numeri sono da capogiro per la categoria: la CPU promette una velocità superiore del 36% rispetto alla generazione precedente, mentre le prestazioni AI fanno un balzo in avanti del 46%. Tuttavia, nel panorama odierno, la potenza bruta non è nulla senza controllo, e soprattutto senza autonomia. È qui che OnePlus cala l’asso, integrando una batteria gargantuesca da 7.400 mAh. Si tratta della capacità più grande mai vista su un flagship del marchio, resa possibile dalla tecnologia Silicon Nanostack che aumenta la densità energetica grazie a un contenuto di silicio del 15% nell’anodo. In questa fascia, il confronto diretto è con i “flagship killer” di Samsung e Xiaomi, ma OnePlus gioca la carta della batteria e del raffreddamento avanzato come fattori distintivi







