La libertà di stampa in Italia retrocede al 56/o posto (su 180) della graduatoria di Reporters sans frontières (Rsf) nel 2026 rispetto al 49/o posto del 2025.

Secondo l'Ong con sede a Parigi, ''la libertà di stampa in Italia continua ad essere minacciata dalle organizzazioni mafiose, in particolare, nel sud del Paese come anche da diversi gruppuscoli estremisti che esercitano violenze.

"I giornalisti denunciano anche un tentativo della classe politica di ostacolare la libera informazione in materia giudiziaria con una 'legge bavaglio' che si aggiunge alle procedure bavaglio (Slapp) correnti nel Paese".

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Agenzia ANSA