C’è un momento, nei concerti, in cui il copione dovrebbe restare lo stesso fino alla fine. Le luci, l’ultimo brano, gli applausi. E poi il buio. Ma il 20 aprile, durante un concerto a Cajazeiras, in Brasile, qualcosa ha interrotto il finale già scritto. Un cane randagio dal pelo nero è arrivato dal nulla ed è salito sul palco.
“Avevo più paura io di lei, ma il cane Meisha senza occhi mi sta insegnando cosa vuol dire fidarsi”
Quando un animale sceglie il suo momento
Non sembrava smarrito. Né spaventato. Si è semplicemente avvicinato, ha attraversato lo spazio del palco come se fosse sempre appartenuto a quel posto, tra luci e musica. Il pubblico ha smesso di respirare per un istante. Poi è arrivata la cantante, Michele Andrade. Avrebbe potuto essere un allontanamento rapido, un gesto tecnico, una parentesi da chiudere. Invece no.
Un’iniezione potrebbe aiutare i cani brachicefali a respirare meglio, ecco perché non sarà mai una cura







