L'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico ha ospitato un incontro per valorizzare il riso nazionale.

L'Ambasciatore Alessandro Modiano ha aperto i lavori affermando che il cereale rappresenta "profondamente l'identità agroalimentare d'Italia".

Ha poi ricordato le esportazioni record del 2025, il riconoscimento Unesco per la cucina italiana e iniziative promozionali come la fiera Risò di Vercelli.

Natalia Bobba, presidente dell'Ente Nazionale Risi, ha spiegato che la strategia commerciale deve evitare i prodotti di massa: "Non potendo competere con il riso a lungo chicco generico, dobbiamo puntare sul segmento di alta gamma". L'agronomo Dino Massignani ha illustrato le tecniche sostenibili e i protocolli di tracciabilità dell'azienda agricola Riserva San Massimo.

Infine, l'esperto di gastronomia Cosimo Branca ha raccomandato la varietà Carnaroli per la tenuta in cottura. Ha analizzato le difficoltà tecniche dovute all'altitudine della capitale, definendo il prodotto "uno strumento che connette culture" per dialogare con i sapori locali.