Il disegno di legge costituzionale sui poteri per Roma passa alla Camera, ma tra Fratelli d’Italia e Pd volano stracci. Tanto che la premier Giorgia Meloni si è detta indignata per l’astensione dei deputati Dem, attaccando frontalmente i propri avversari politici con cui, però, da tempo si è provato a costruire un’intesa.

"Oggi si interrompe un processo costituente, e i responsabili di questa scelta hanno nomi e cognomi. Il Pd e il sindaco Gualtieri dovranno rendere conto di questa scelta di fronte ai cittadini", ha detto la presidente del Consiglio, mettendo in discussione anche la prosecuzione del confronto sulla legge ordinaria che è in corso tra i tecnici del Campidoglio e del governo.

Poteri per Roma, primo via libera alla riforma costituzionale: esame alla Camera dopo il referendum

a cura della redazione di Roma

11 Marzo 2026