Scoprire i segreti di un lontanissimo passato per comprendere l’origine della vita complessa sul nostro pianeta. È l’obiettivo ambizioso dei ricercatori della University of New South Wales di Sydney, in Australia, che hanno di recente identificato un importante indizio dell’evoluzione, come spiegano in un articolo pubblicato sulla rivista Current Biology.
L’ipotesi da verificare
Per comprendere il loro lavoro occorre risalire a circa quattro miliardi di anni fa, quando sulla Terra esistevano solo cellule semplici, prive di nucleo: i batteri e gli archei. Poi, circa due miliardi di anni fa, l’evento decisivo: la comparsa delle cellule complesse, dette eucariotiche, dotate di una struttura interna organizzata. Sono, in pratica, quelle di cui sono formati gli animali, le piante e anche noi esseri umani.
Ma come si è passati dalle une alle altre? Una delle ipotesi più accreditate suggerisce che non si sia trattato di un “salto” improvviso, ma di una lenta trasformazione, nata da una convivenza sempre più integrata tra microrganismi diversi.
Archei e batteri odierni







