Tra rap, parole, e immagini. Al via da Milano il 19 maggio
Roma, 29 apr. (askanews) – Cosa succede davvero dentro un carcere minorile? Chi sono i ragazzi che ci finiscono? E cosa resta loro una volta usciti? “La cella di fronte” è uno spettacolo teatrale prodotto da Produzioni Timide in collaborazione con The Best Blend che nasce per affrontare queste domande – e molte altre – senza retorica né sconti, ma con la forza delle storie vere. A guidare il racconto è Kento, rapper, scrittore e formatore, che da anni porta scrittura e musica dentro scuole, carceri e comunità. Attraverso parole, suoni e immagini, la narrazione si sviluppa tra aneddoti ed esperienze vissute, restituendo un ritratto concreto della realtà del carcere minorile: non solo luogo di punizione, ma microcosmo fatto di sogni, errori, speranze e ingiustizie.
In oltre un’ora di spettacolo, l’artista dà voce alle esperienze maturate in più di dieci strutture penitenziarie italiane dal 2011 a oggi, intrecciando questi racconti con piccoli estratti di storia e i valori della cultura hip-hop. Sullo sfondo scorrono clip di repertorio tratte dai laboratori degli ultimi anni, che amplificano e rendono tangibile quello che viene narrato. I momenti di racconto si alternano a performance musicali dal vivo, in cui Kento interpreta alcuni brani del suo repertorio, tra cui “Nostra Signora delle lacrime”, scritto dopo aver partecipato nel 2024 primo artista musicale a un’intera missione di ricerca e soccorso a bordo della nave Ocean Viking di SOS Méditerranée.






