CLAUT (PORDENONE) - A Claut spunta una lista che ha il sapore di una candidatura "in tour". Nel piccolo centro montano della Valcellina, la competizione elettorale per le comunali del 24 e 25 maggio si arricchisce di un elemento inedito che sta attirando attenzione e curiosità. Otto candidati in lista con Antonio Dimastrogiovanni aspirante sindaco: tutti nati nel Sud Italia, nessuno residente in paese.
Nomi poco familiari alla comunità locale, ma già comparsi in altre competizioni elettorali tra Lombardia, Puglia e in altre regioni: poi prendono uno al massimo due voti con tutta la lista e ricominciano altrove. Molti di loro risultano appartenenti alla polizia penitenziaria, tutti riuniti sotto il simbolo del Movimento Giovani Alleati. Più che una sfida radicata nel territorio, sembra una presenza organizzata che attraversa l'Italia delle elezioni locali. E tra gli abitanti la domanda è inevitabile: si tratta di una candidatura come le altre o di un vero e proprio blitz elettorale?
"Movimento giovani alleati Claut" sono stati i primi a depositare la lista: al momento è l'unica già visibile sul sito della Regione dedicato alle elezioni. I nomi, da Ciro Scuotto a Mirko Ivan Romano, da Antonio D'Alessandro a Tamara Calanni Pileri, fino a Salvatore Marotta, Marika Donato, Davide Cavaliere e Francesco Luca Zaffarana, delineano una geografia che attraversa Campania, Sicilia e Lazio.






