Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

I 5 hanno tra i 20 e i 22 anni e per chi conduce le indagini la loro azione era sistematica, tanto da creare un clima di terrore nel territorio

“Se gli dai una coltellata questo video diventa virale”. È una delle frasi choc inserite negli atti dell’operazione “Marijoia” condotta dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro e della stazione di Melicucco. Al centro una banda di soggetti, di cui non è stata resa nota la nazionalità e l’identità, di età compresa tra i 20 e i 22 anni.

Le cronache parlano di baby-gang ma vista l’età abbondantemente adulta e maggiorenne, è difficile definire in questo modo un gruppo di persone che sono attualmente soggette a misure cautelari con l’ipotesi di reato di associazione per delinquere, sequestro di persona, atti persecutori, violazione di domicilio, fabbricazione e detenzione di armi - tra cui bottiglie incendiarie - e uccisione di animali. Sono in tutto 5 le persone oggetto di attenzioni da parte dei militari: 3 sono state destinatarie di misure cautelari agli arresti domiciliari e per altre 2 è stato disposto l’obbligo di firma. Quella frase, che probabilmente riassume il vuoto morale dietro i reati di cui vengono accusati i 5 soggetti, è presente in uno dei video sequestrati dai carabinieri, il che significa che il gruppo si filmava mentre agiva, aggravando la sua posizione.