Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
I media: "JD teme per la gestione del Pentagono". In gioco il loro futuro politico
Lo scetticismo di JD Vance sull'opportunità di scatenare una guerra contro l'Iran al fianco di Israele era una cosa nota. Nemmeno Donald Trump l'ha nascosto: "JD era forse meno entusiasta", ha ammesso il presidente settimane fa. Del resto, il suo vice, nelle prime fasi dell'intervento militare, aveva fatto trapelare sui media la sua posizione, coerente con quanto promesso agli elettori in campagna elettorale. Difficile ora immaginare che le rivelazioni pubblicate da The Atlantic non siano frutto delle stesse fonti. Citando anonimi funzionari dell'amministrazione, la rivista ha riferito che in una serie di incontri a porte chiuse Vance ha ripetutamente messo in discussione il quadro della guerra presentato a Trump dal segretario alla Difesa, Pete Hegseth.
Il vicepresidente ha contestato non solo l'accuratezza delle informazioni fornite dal capo del Pentagono, ma ha anche espresso "direttamente al presidente" le sue preoccupazioni riguardo al rapido esaurimento di alcuni sistemi missilistici. Una situazione che metterebbe a rischio le capacità militari a breve termine degli Stati Uniti in ipotetici confronti in Asia (con la Cina a difesa di Taiwan e con la NordCorea a difesa della Corea del Sud) e in Europa (con la Russia). Questo, nonostante le rassicurazioni fornite da Hegseth, dal capo degli Stati maggiori riuniti, il generale Dan Caine, e dallo stesso Trump: "Abbiamo scorte pressoché illimitate". Vance non si sarebbe spinto al punto di accusare direttamente Hegseth e Caine di avere fuorviato il presidente, ma tuttavia la presa di distanze dai toni trionfalistici espressi dal capo del Pentagono - che tiene le sue conferenze stampa alle 8 del mattino, quando Trump apre le sue giornate guardando Fox News - segna una nuova spaccatura in seno all'amministrazione.







