Città del Vaticano, 29 apr. (askanews) – C’è “una speranza che resiste alle delusioni causate dalle ideologie e dalle vane promesse dei potenti”, ed è quella che il Papa ha toccato con mano nel corso del suo ultimo viaggio pastorale in Africa. A rivelarlo è stato lui stesso, spiegando ai fedeli riuniti in piazza San Pietro i contenuti del suo ultimo viaggio pastorale in Africa, nel corso dell’udienza generale in piazza San Pietro.
Una “speranza”, questa, ha quindi detto il Papa parlando della sua tappa in Angola, che però – ha subito aggiunto – “esige un impegno concreto, e la Chiesa ha la responsabilità, con la testimonianza e con l’annuncio coraggioso della Parola di Dio, di riconoscere i diritti di tutti e di promuovere il loro effettivo rispetto”.
Proprio con le Autorità civili angolane, “ma anche con quelle degli altri Paesi, ha poi concluso Papa Prevost, ripercorrendo le tappe del suo viaggio in Africa, “ho potuto assicurare la volontà della Chiesa Cattolica di continuare a dare questo contributo, in particolare in campo sanitario ed educativo”.









