Ha chiuso con numeri record di visitatori la mostra di Giorgio de Chirico,' Dipingere è l'arte magica', allestita negli spazi dell'istituto italiano di cultura di Praga , dal 3 marzo al 26 aprile.

Sono stati oltre 7.200 i visitatori che hanno potuto ammirare le sessantasei opere esposte provenienti da importanti collezioni private italiane ed europee, realizzate dagli anni Trenta fino alle ultime stagioni creative di de Chirico, ripercorrendo in modo ampio e articolato la sua produzione artistica: dalle celebri Piazze d'Italia alle vedute di Venezia, dai cavalli e cavalieri della fase barocca alle nature morte, da lui definite "vite silenti", fino alla produzione grafica con disegni, litografie e incisioni.

La mostra, curata da Lorenzo Canova, professore di Storia dell'arte contemporanea dell'Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, e promossa dalla Fondazione Aledya in collaborazione con Casa d'Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e il patrocinio dell'ambasciata d'Italia a Praga, ha compreso riferimenti alle precedenti presenze di de Chirico a Praga, alla sua amicizia con il grande pittore ceco Jan Zrzavì e un omaggio al maestro realizzato da Mario Schifano, protagonista dell'arte italiana e internazionale del secondo Novecento. A coronamento dell'iniziativa è in fase di stampa un catalogo trilingue (ceco, inglese e italiano) con saggi sul tema a cura di Lorenzo Canova, introdotto dai contributi istituzionali dell'ambasciatore d'Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, della Direttrice dell'istituto di cultura, Marialuisa Pappalardo.