Avanzo da un miliardo e 394 milioni di euro e un patrimonio netto di 16,9 miliardi: sono cifre tratte dal Bilancio consuntivo per il 2025 di Inarcassa (l'Ente previdenziale degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti) approvato dal Comitato nazionale dei delegati, che l'ANSA ha potuto leggere in anteprima.

Il saldo della gestione previdenziale è pari a 833 milioni, in riduzione del 7,1% rispetto al 2024, a fronte di entrate sostanzialmente stabili (+0,3%) e di un incremento delle uscite per prestazioni (+6,3%), mentre sul fronte della gestione patrimoniale il saldo positivo è di circa 596 milioni, in aumento di circa 103 milioni rispetto al 2024, con un rendimento lordo del patrimonio del 7,27%".

Per il presidente Massimo Garbari ""Il Bilancio 2025 conferma la solidità di Inarcassa in un contesto economico in evoluzione", con risultati che "testimoniano la capacità dell'Ente di mantenere equilibrio e sostenibilità nel tempo, anche in una fase di rallentamento del ciclo espansivo che ha caratterizzato gli anni precedenti.

L'obiettivo primario che ci poniamo è la solidità dell'Ente, anche e soprattutto al fine di tutelare le giovani generazioni che oggi cominciano la professione, tra numerose difficoltà, e che un domani hanno il diritto di accedere a un trattamento pensionistico equo", chiude il numero uno della Cassa.