"Un avanzo economico di oltre un miliardo e un flusso di entrate contributive al di sopra di 1,8 miliardi: sono le previsioni del budget per il 2026, approvate dal Comitato nazionale dei delegati di Inarcassa (ingegneri e architetti)", mentre il patrimonio "attualmente si attesta intorno ai 17 miliardi".
Lo si legge in una nota dello stesso Ente previdenziale presieduto da Massimo Garbari.
Le prestazioni previdenziali sono pari a un miliardo 164.213.000 euro, con un incremento del 7,5% rispetto al 2025, per il welfare la dotazione va dai 49 milioni 400.000 euro del 2025 agli oltre 69,75 milioni impegnati per il prossimo anno".
Per Garbari "il quinquennio 2025-2030 si apre con l'obiettivo di guidare Inarcassa lungo un percorso che coniughi i valori della tradizione, che sostengono la stabilità istituzionale, con la spinta verso l'innovazione, che supporta la capacità di guardare con slancio al futuro, rafforzando sempre più il ruolo dell'Ente come partner previdenziale per i nostri associati".
E aggiunge: la Cassa "si impegna costantemente per garantire ai propri associati le prestazioni più adeguate rispetto al montante contributivo versato, pur conservando l'obiettivo primario della sostenibilità, che implica approfondite valutazioni economico-finanziarie di lungo periodo, finalizzate a preservare il patrimonio che dovrà assicurare tutte le prestazioni pensionistiche, attuali e future", chiude il presidente.







