Il primo parlerà di elezioni «soltanto dall’autunno». Il secondo aspetta l’investitura a candidato da Roma. Ma il sindaco Stefano Lo Russo e il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone, ieri, hanno dato un assaggio di quello che potrà essere lo scontro per le Comunali del 2027: «La sua misura ha un metodo sbagliato e nega ad alcuni un diritto», dice Lo Russo. «Diamo risposte al ceto medio, lui no e così tradisce paura e insicurezza», risponde Marrone.
Il bonus Vesta
Al centro del botta e risposta c’è il bonus Vesta, misura da 20 milioni di euro promossa dall’esponente regionale come sostegno economico sotto forma di voucher alle famiglie con bimbi dai 0 ai 6 anni. Lo Russo, in collegamento con ToRadio, attacca il metodo di erogazione scelto: il click day, che ha riscontrato disagi tecnici lasciando tante famiglie in attesa. E tagliato fuori qualcuno: saranno coperte solo 20 mila richieste su 42 mila. «Sono dispiaciuto per gli incidenti informatici», premette Lo Russo dal Giappone, dov’è in missione istituzionale per parlare di innovazione e resilienza climatica alla SusHi Tech Tokyo e al G-Nets Leaders Summit: «E sono perplesso sul meccanismo del click day. È una lotteria e un diritto non si guadagna arrivando primi davanti a un monitor».






