Una grande, grandissima opportunità. La pista che conduce a Robert Lewandowski lo è a tutti gli effetti, di quelle che possono cambiare tutto il mercato. Con la Juve che studia con estrema attenzione la sua posizione. Contatti frequenti oltre all’incontro di questi giorni con il super agente Zahavi, anche a 37 anni (38 ad agosto) uno come Lewandowski a parametro zero può fare molto comodo. Lo sa Spalletti, lo sa Comolli che si è preso tutto il tempo necessario per valutare i pro e i contro di un’operazione che rappresenterebbe un fuori programma rispetto alla strategia di mercato impostata già da tempo: la Juve vuole tornare a lottare per lo scudetto, servirà una campagna acquisti di primo livello, dei 6-7 colpi necessari almeno la metà dovrà servire per ricreare quella mentalità vincente che è venuta a mancare nelle ultime stagioni. Già crollato il veto auto-imposto in precedenza sugli over 30, ma il polacco vede ormai i 40: Alisson è la prima scelta in porta (lui ha detto sì, il Liverpool va convinto), Kim il vero obiettivo in difesa dove torna d’attualità uno come Stones a parametro zero, a centrocampo si corteggiano Kessié e Goretzka, è per Bernardo Silva che la Juve poi è pronta a sfidare mezza Europa.