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Ultimo aggiornamento: 16:00

Ma cosa vuole fare Dusan Vlahovic? In casa Juve se lo chiedono un po’ tutti. E forse, al momento, la risposta lui nemmeno ce l’ha. Del suo rinnovo si sta parlando e scrivendo da mesi. Forse, quasi un anno. Perché sapere che l’attaccante sia a scadenza di contratto apre a scenari di calciomercato sicuramente interessanti. Ma gli infortuni hanno un peso e il suo ingaggio da quasi 12 milioni di euro netti pure. E hanno un peso anche le parole e le considerazioni di Luciano Spalletti, che su Vlahovic vorrebbe fondare l’attacco non del presente, quanto del futuro della Juventus. Una scelta forte, quasi clamorosa, viste le mosse di mercato dello scorso anno che facevano pensare a una squadra bianconera senza il serbo: David e soprattutto Openda non hanno convinto per nulla, il secondo anzi è già ai saluti, e quindi pensare di fare ordine e ripartire con un giocatore che conosce l’ambiente a menadito non sarebbe per nulla male.

Così, in una Juventus che ha necessariamente bisogno di fare ordine, alla fine Vlahovic potrebbe restare. O almeno, così era parso in inverno, quando le trattative fino a prima mai avviate avevano subìto un’accelerata improvvisa. Vlahovic, di fronte a quel pressing, era rimasto colpito. E aveva dato un primo ‘sì’, dopo aver a lungo pensato di trasferirsi fuori dall’Italia, magari in quella Premier che era stata vicina a lui qualche anno fa (il Chelsea, in particolare, in uno scambio con Lukaku che poi era saltato).