Milano, 28 apr. (askanews) – Si è chiuso a Città di Castello il “Wine Summit – Stati Generali dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine” con due risultati destinati a proseguire oltre l’incontro umbro: la firma del Manifesto dei giovani produttori e delle piccole Cantine e la nascita dell’Osservatorio permanente del settore, che sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane in Senato.

L’appuntamento, ospitato a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, produttori, ricerca, ristorazione e comunicazione. Il punto di partenza del confronto è stato il ruolo delle piccole e medie realtà vitivinicole, considerate non soltanto una componente economica del comparto, ma anche un presidio culturale e territoriale.

Il Summit è nato all’interno di “Only Wine”, il salone dei giovani produttori e delle piccole Cantine arrivato quest’anno alla 13esima edizione. L’obiettivo dichiarato è dare continuità a un confronto che non resti confinato a un solo evento ma diventi uno strumento stabile per trasformare le esigenze dei produttori in proposte rivolte alle istituzioni. Le oltre 160 Cantine presenti hanno riportato al centro nodi ricorrenti del settore: accesso al credito, burocrazia, formazione, sostenibilità, competitività e capacità di comunicare il vino in modo più diretto e comprensibile.