Sono stati tutti mandati a processo per imbrattamento e alcuni per resistenza a pubblico ufficiale e ostacolo al riconoscimento della propria persona, gli 11 giovani di Ultima Generazione che tra il 2022 e il 2023 hanno messo in atto blitz di "disobbedienza civile" con vernice colorata in alcune zone di Milano.
A deciderlo è stato oggi il gup Roberto Crepaldi che ha però prosciolto sette degli imputati dall'accusa di non aver rispettato il foglio di via. Il processo si aprirà il prossimo 6 luglio davanti alla prima sezione penale.
Dalla vernice sul dito di Cattelan al Naviglio colorato. Il lungo 2023 degli eco-attivisti a Milano tra impegno e polemiche: “Qualcuno lo deve fare”
Sara Bernacchia
I bersagli imbrattati con vernice rossa, gialla e blu, sono stati la vetrina della sede del Pd di corso Garibaldi, il muro esterno all'ingresso del Teatro alla Scala, la statua equestre di Vittorio Emanuele II, in piazza Duomo, per altro deteriorata con un danno stimato di quasi 29 mila euro, e l'esterno del carcere di San Vittore. In 30 giorni saranno depositate le motivazioni dei proscioglimenti.






