Riprende la Formula 1 e riprende la caccia alla Mercedes di Kimi Antonelli con la Ferrari di Charles Leclerc pronta a dare battaglia.

Dopo oltre un mese di pausa, le monoposto tornano in pista nel weekend dal 1 al 3 maggio per il Gran Premio di Miami.

L'inatteso stop di 30 giorni - determinato dalla guerra in Medioriente che ha fatto saltare i due Gp di Bahrain e Arabia Saudita - ha permesso alle scuderie in ritardo di correre ai ripari e, sperano i team principal, di fare un passo avanti nel settaggio delle proprie macchine. La corsa è sulle Mercedes: la casa tedesca ha dimostrato finora di essere più avanti rispetto alle rivali ed è inevitabilmente diventata il punto di riferimento di inizio stagione. Dal 29 marzo, però, è passato molto tempo e tante cose possono essere cambiate.

Sul circuito della Florida meccanici e ingegneri avranno un ruolo determinante: dovranno trovare un difficile equilibrio tra la necessità di avere alte velocità di punta nei rettilinei ma al contempo garantire maggiore stabilità nelle frenate in curva.

Il focus è quindi sulla aerodinamica e sulla distribuzione dei carichi. Trovare la giusta sintesi non è facile, potrebbero non mancare sorprese. C'è anche da tener conto delle alte temperature sull'asfalto della Florida che tradizionalmente portano ad un rapido degrado degli pneumatici. I piloti dovranno essere bravi a non rovinare presto le gomme. A rendere più "frizzante" il clima c'è la gara Sprint in programma sabato: in palio ci sono punti importanti per la classifica piloti.