Il Circus sbarca in America, la stagione potrebbe ricominciare daccapo. La lunga sosta dopo la trasferta Orientale con l’ultima tappa in Giappone ha dato un boost inatteso a tutte le scuderie. Con un ciclo tecnico nuovo di zecca erano già in programma sviluppi rilevanti che, l’annullamento dei gran premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita, ha ulteriormente rafforzato. Gli ingegneri, infatti, si sono ritrovati settimane impreviste di tempo a disposizione ed, è evidente, non sono rimasti con le mani in mano. Come se non bastasse, la FIA, con l’approvazione di tutte le parti coinvolte, è intervenuta sulle regole, soprattutto per motivi di sicurezza, ma anche per evitare situazioni poco simpatiche dal punto di vista sportivo.

Per andare più forte con queste monoposto altamente elettrificate può essere più vantaggioso rallentare in curva per avere il massimo della potenza in elettroni sul dritto. D’accordo, le astronavi in questo modo sono più rapide, ma non è carino in un campionato Piloti chiedere ai driver di rallentare nelle pieghe veloci dove serve pelo e talento per poi spingere sul dritto quando l’abilità di guida è azzerata. Così la Federazione ha deciso di limitare l’enorme potenza garantita dai propulsori silenziosi per evitare alcune circostanze pericolose viste anche in Giappone con l’incidente di Bearman.