(ANSA-AFP) - ZAGABRIA, 28 APR - Croazia e Bosnia hanno firmato oggi un accordo per la costruzione di un gasdotto, sostenuto da investitori vicini al presidente Usa Donald Trump, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza di Sarajevo dal gas russo.

Il gasdotto collegherà la Bosnia alla rete europea del gas, in particolare al terminale di gas naturale liquefatto (Lng) sull'isola croata di Krk, che riceve ingenti quantitativi di gas dagli Stati Uniti.

Definendolo un "importante passo avanti", la presidente del Consiglio dei ministri bosniaca Borjana Kristo ha ringraziato anche i partner statunitensi.

"Ho firmato con la Croazia l'Accordo di interconnessione meridionale, che rafforza la sicurezza energetica e la diversificazione delle forniture", ha dichiarato Kristo in un post su X. L'accordo è stato sottoscritto anche dal suo omologo croato Andrej Plenković, a margine del vertice dell'Iniziativa dei Tre Mari a Dubrovnik. Il testo definisce la cooperazione tra i due Paesi per la costruzione di un'interconnessione del gas su entrambi i lati del confine.

Il progetto è promosso dalla società AAFS Infrastructure and Energy, guidata da Jesse Binnall, ex avvocato del presidente Trump, e da Joseph Flynn, fratello del generale in pensione, Michael Flynn. (ANSA-AFP).