Per due anni e mezzo quello strano oggetto dorato trovato negli abissi è rimasto un assoluto mistero. Per il suo aspetto, una massa rotonda e giallastra, ha ricevuto diversi soprannomi tra cui l’”uovo d’oro” o la “sfera dorata” e - avvolta tra i misteri delle profondità dell’oceano di cui conosciamo ancora pochissimo, per molti versi addirittura meno dello spazio - quella strana forma è diventata il soggetto principale di ricerche, speculazioni e immaginazioni sia fra i ricercatori che fra gli appassionati di enigmi. Oggi però gli scienziati sono finalmente in grado di fornire una spiegazione.

BIODIVERSITÀ

I coralli degli abissi profondi sono più vulnerabili ai cambiamenti climatici di quanto pensiamo

A CURA DELLA REDAZIONE DI GREEN&BLUE

A fine estate 2023 i veicoli sottomarini di una spedizione della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) degli Stati Uniti, individuarono al largo del Golfo dell’Alaska ad una profondità di circa 3250 metri qualcosa di mai visto prima: attaccato a rocce e biocostruzioni marine i fu filmata un sorta di semi sfera brillante, quasi liscia, che sembrava essere a prima vista composta d’oro. Già allora, osservandola in video, gli scienziati cominciarono a interrogarsi: “Potrebbe essere una spugna?” si chiedevano.