Primo strappo verso l’alto dei prezzi alla produzione, che a marzo “rispondono” in modo puntuale all’avvio della guerra di Usa e Israele in Iran, impennandosi soprattutto nella componente energetica. L’indice di riferimento si porta così ai livelli massimi dall’inizio del 2023.
Così, nelle rilevazioni Istat, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano del 4,4% su base mensile e del 4,2% su base annua (era -2,7% a febbraio).
Sul mercato interno i prezzi crescono del 5,9% rispetto a febbraio e del 5,4% su base annua (da -3,7% del mese precedente).






