Una stretta di mano, una foto e un momento esclusivo con il proprio idolo. È questo il sogno che due truffatori del web – un 45enne residente a Reggio-Emilia e una 30enne di Novellara - hanno venduto a una reggiana riuscendo ad estorcerle 10.000 euro. Il raggiro, basato sulla cosiddetta "celebrity impersonation", è stato ricostruito dai carabinieri della stazione di Castelnovo ne’ Monti, che ne hanno denunciato gli autori. L'indagine ha preso il via nell'agosto del 2025, a seguito della denuncia che è stata sporta da una donna agganciata su Tiktok da un sedicente profilo del cantante Achille Lauro.
Attraverso un contatto costante (circa cinque messaggi al giorno), l'interlocutore era riuscito a ottenere il numero di cellulare della vittima, spostando la conversazione su whatsapp tramite un'utenza con prefisso estero. Poco dopo era entrato in scena anche il presunto "manager" dell'artista che aveva convinto la fan a pagare 10.000 Euro per un incontro di persona con il suo "mito" musicale.
Dopo vari tentativi di pagamento verso conti italiani bloccati dai sistemi anti-frode, i truffatori avevano fornito un iban lituano alla vittima, che aveva effettuato il versamento richiesto. Solo quando le è stato chiesto di sborsare altri 45.000 dollari la donna ha capito di essere stata ingannata e si è rivolta ai militari. Seguendo il flusso del denaro ottenuto in maniera fraudolenta (confluito su un conto postale utilizzato anche per fare benzina e la spesa) i carabinieri sono infine risaliti, nei giorni scorsi, alla coppia di truffatori.







