Un lettore scrive:

«Questa settimana mi sono imbarcato sul volo Torino Olbia all'aeroporto Sandro Pertini. Arrivato al parcheggio multipiano l'ascensore era guasto. Entrato nell'aerostazione ho subito percepito un'atmosfera dimessa enfatizzata dalle pedane ai lati degli imbarchi, ora vuote e polverose, un tempo occupate da auto storiche, e non, del gruppo Fiat. La fila ai controlli di sicurezza superava la norma in quanto un metal detector non era in funzione. Entrato nel terminal e volendo salire al primo piano la scala mobile era guasta. La zona fumatori all'aperto era così sporca e fatiscente che scoraggiava anche i tabagisti più accaniti. I bagni del terminal delle partenze erano sporchi e con pochi asciugamani ad aria ancora in funzione. L'illuminazione dal gate 15 al 19 era assente al punto tale che per leggere il posto sul biglietto ho dovuto usare la luce del cellulare. La manica per accedere alla pista era costellata di rifiuti. Non dobbiamo lamentarci se in queste condizioni i turisti abbienti scelgano altre destinazioni».

Marco Mantovani

Un lettore scrive:

«Torinese, sono tornato in città dopo una lunga assenza. Ho visitato i lavori in corso in via Roma e devo dire che la nuova configurazione non mi dispiace affatto. Piuttosto ho perplessità sotto un altro profilo: ma era davvero necessario?