Per il Superbonus la spesa nel 2025, "di poco inferiore a 8,4 miliardi", è "in linea con il valore dei crediti ceduti", comunicati all'Agenzia delle Entrate fino alla scadenza prevista del 16 marzo 2026, e depurati di tutte le irregolarità comunicate dall'Agenzia all'Istat.
Lo ha detto il presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, in audizione sul Documento di finanza pubblica.
Chelli ha evidenziato che "l'attuale versione dei conti acquisisce le più recenti evidenze sulle cessioni dei crediti d'imposta connessi al Superbonus", visto che il 16 marzo 2026 era il termine per comunicare all'Agenzia delle Entrate la scelta di avvalersi della cessione del credito o dello sconto in fattura per le spese sostenute nel 2025.
"Le informazioni inserite sono pertanto complete, sebbene non ancora definitive per la fisiologica stabilizzazione del dato relativo alla cessione dei crediti possibile nei prossimi mesi", ha detto.








