Tra tutte le sigle che esistono nel mondo delle due ruote, GS è senza dubbio una delle più famose e, del resto, l'epopea delle grandi enduro Bmw dura da più di 40 anni. Nata con la R80 G/S nel 1980 questa famiglia di motociclette si è evoluta e ampliata in diversi modi, arrivando anche alle cilindrate più piccole, e ora è pronta ad accogliere l'ultima arrivata: la Bmw F 450 GS che, con i suoi 48 CV, entra nel segmento di mercato che ha registrato maggior fermento negli ultimi anni, quello delle cilindrate medio-piccole guidabili con patente A2. Dopo aver debuttato allo scorso Eicma, la nuova crossover bavarese è pronta ad arrivare sul mercato, con una gamma composta da quattro versioni e un listino prezzi che parte da 7.590 euro e arriva fino a 8.390 euro. La sua caratteristica principale è la versatilità, visto che è a suo agio tanto nel traffico cittadino, quanto tra le curve, senza disdegnare il fuoristrada leggero e il turismo a medio raggio, anche in due.
La F 450 GS pesa 178 kg in ordine di marcia (con il serbatoio pieno al 90%), ha il telaio a traliccio in tubi acciaito, la sella a 845 mm da terra ed è molto comoda anche per i più alti. Basta metterla in moto e percorrere qualche metro per capire quanto sia intuitiva e facile da guidare, con il bicilindrico parallelo da 4200 cc che ha una buona spinta fin dai 3.000 giri e un allungo niente male oltre gli 8.000 giri: i 48 CV arrivano a 8.750 giri mentre la coppia massima di 43 Nm è espressa a 6.750 giri. L'albero motore ha i perni di manovella sfalsati di 135 gradi, una configurazione unica nel panorama motociclistico e i consumi sono molto contenuti, con una media omologata di 3,8 litri per 100 km. Vuol dire che con i 14 litri del serbatoio l'autonomia supera i 450 km. È un motore completamente nuovo, non condiviso con nessun altro prodotto e questo lascia presagire che presto lo ritroveremo su una nuova Bmw di media cilindrata.






