Al riguardo, ieri il minsitro della Cultura, Alessandroi Giuli, aveva detto: "Prendo atto della dichiarazione del sovrintendente Nicola Colabianchi e della decisione della Fondazione Teatro La Fenice, che andrà comunque chiarita nelle motivazioni e a cui si dovrà rispondere in modo opportuno". Un atto che, fa sapere il Mic in una nota, resta comunque "insindacabile" e "sul quale il Governo non avrebbe potuto avere e in generale non intende avere alcuna facoltà di condizionamento".