Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
27 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 19:50
Sarà il papocchio che porta il nome di Nicole Minetti, l’igienista dentale di B., a rendere incredibile la presenza di Carlo Nordio al ministero di Grazia e Giustizia?
Proprio ieri la premier, avallando il licenziamento di Beatrice Venezi dalla direzione dell’orchestra de La Fenice, ha fatto sapere che non intende più “coprire” le responsabilità di alcuno. Lei non ci mette più la faccia, ha detto. Sembra così ritirata l’immunità meloniana a cui finora avevano fatto ricorso molti suoi ministri e sottosegretari, primo fra tutti proprio Nordio. Il protagonista del referendum perduto, il proponente del quesito bocciato, non ha pagato dazio. A farne le spese è stata la sua capa di gabinetto, Giusi Bartolozzi, conosciuta come la “zarina” di via Arenula per il tratto dispotico dell’esercizio del proprio potere.













