La difesa dell'operato di Carlo Nordio è esplicita: "Mi fido di lui", e "ad oggi escludo l'ipotesi di dimissioni del ministro".

Ed è accompagnata dal faro acceso sul resto dell'iter di grazia a Nicole Minetti, a cominciare da quello gestito dalla procura generale di Milano. "Sicuramente, se è vero quello che emerge dall'inchiesta giornalistica qualcosa manca nel lavoro che è stato fatto, però questo non è un lavoro che fa il Ministero della giustizia".

Per approfondire

Agenzia ANSA

Dalla Procura generale al Colle, l'iter per l'ipotesi di revoca della grazia - Notizie - Ansa.it