"Chi tocca l'avvocato Petruzzi, tocca la famiglia Caliendo". Lo dice Patrizia Mercolino riferendosi ai tre esposti presentati all'ordine degli avvocati contro il legale della famiglia del piccolo Domenico, morto a due anni dopo un trapianto di cuore danneggiato.
Mamma Patrizia parla a margine della conferenza di presentazione di "I figli sò pezzi 'e core. Tutti uniti per Domenico", concerto di beneficenza che si terrà la sera del 4 maggio al Teatro Totò, a Napoli. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Domenico Caliendo.
Esprimendo solidarietà all'avvocato Francesco Petruzzi, Patrizia sottolinea: "A me dispiace molto tutto quello che sta succedendo al mio avvocato, però se non c'era lui noi non andavamo avanti, non avremmo iniziato questa battaglia e non trovavamo giustizia per Domenico. Perché noi siamo convinti di avere giustizia. Lui non sapeva cosa ci aspettava, neanche cosa sarebbe successo adesso. Toccare lui è come toccare la famiglia Caliendo".
Contro l'avvocato Petruzzi sono stati presentati tre esposti per procedimenti disciplinari, in cui si sostiene che avrebbe violato le regole deontologiche, parlando del caso Caliendo.
Intanto, domani proseguirà a Bari l'incidente probatorio, iniziato a Napoli il 3 marzo nell'ambito dell'inchiesta che vede indagate sette persone. I consulenti dovranno rispondere a numerosi quesiti posti dal Gip, per chiarire cosa è accaduto durante le diverse fasi del trapianto eseguito da Guido Oppido con la sua equipe e cosa è accaduto dopo, fino alla morte del bambino.







