"Non posso dire di stare bene.
È stato uno choc fortissimo: ho visto quella pistola puntata contro di me.
Ho quell'immagine, ho emicranie. È stato orribile.
Ho pensato di morire". Così, all'ANSA, Rossana Gabrieli, una dei due attivisti dell'Anpi feriti il 25 aprile a margine della manifestazione per la Liberazione a Roma.
"Eravamo fermi, stavamo guardando il telefonino per cercare una gelateria, all'inizio di via delle Sette Chiese, verso viale Ostiense, sul lato alberato dove si cerca un po' d'ombra. Mi sono accorta" di quel che stava accadendo "perché il compagno che era con me ha gridato: è stato attinto dai colpi per primo.














