Roma, 27 apr. (askanews) – Prosegue e si rafforza la collaborazione Italia-Albania sul tema della prevenzione e la sensibilizzazione agli stili di vita sani. Quest’estate partirà un nuovo progetto in 36 centri medici estivi del Paese balcanico dove verranno effettuati esami di screening e attività di sensibilizzazione. La decisione è stata presa durante la terza edizione della Nave della Salute, l’iniziativa promossa da One Health Foundation. Per due giorni a bordo dell’imbarcazione, sulla tratta Ancora-Durazzo, sono stati svolti più di 550 visite e test gratuiti per i passeggeri.

“Ringraziamo One Health Foundation per tutto quello che finora ha fatto in Albania – sottolinea Evis Sala, Ministro della Salute della Repubblica d’Albania -. Durante l’incontro con la delegazione italiana, partita dalle Marche, abbiamo deciso di avviare un nuovo progetto sul nostro territorio nazionale. L’idea è affiancare medici italiani ai giovani medici albanesi durante l’attività estiva dei centri con il fine di creare una proficua collaborazione. In Albania al momento sono disponibili diversi programmi di prevenzione che però vanno rafforzati anche per ridurre l’impatto delle malattie sul sistema di cure ospedaliere. Da anni sono attivi gli screening per il tumore della mammella e del collo dell’utero e abbiamo introdotto anche la vaccinazione anti-HPV per gli adolescenti maschi. I tassi d’adesione sono ancora bassi e, ad esempio, per il carcinoma mammario è fermo al 50%. Dobbiamo poi avviare altri programmi per la diagnosi precoce delle malattie cardio-vascolari e di quelle metaboliche. Siamo pronti a partire e intendiamo creare uno scambio di know-how con l’Italia che duri nel tempo”.