L’ex Repubblica marinara fa festa per il trionfo dei biancorossi davanti ai Noligans, i suoi accesissimi tifosi. Il post del Comune: “Nel 1979 non eravate neppure nati, grazie ragazzi”
La grande festa della Nolese
Noli – La squadra di calcio del paese torna in Prima categoria ma non è una promozione come tante altre. Era da quasi mezzo secolo che questo borgo dalla storia nobile dominato dal castello e dalle sue leggende aspettava paziente. Per questo il trionfo nel campionato di Seconda categoria in queste ore è celebrato dal Comune come fosse uno scudetto.
“Nel 1979, quando il mondo era così diverso da oggi, nessuno dei ragazzi della rosa attuale era ancora nato… – ha scritto l’ufficio turismo del Comune di Noli – Non esistevano i cellulari, la televisione a colori muoveva appena i primi passi nelle case degli italiani, e per fermare un momento serviva una macchina fotografica, non uno smartphone. Internet era ancora un’idea lontana, quasi fantascienza, e la musica si ascoltava facendo girare un vinile o riavvolgendo con pazienza una cassetta. Da allora sono passati decenni fatti di sacrifici, passione, cadute e risalite. Anni in cui la Nolese ha attraversato momenti difficili, ma anche stagioni di entusiasmo, senza mai perdere la propria identità. Un lungo percorso che oggi trova finalmente il suo coronamento: il ritorno in Prima Categoria. Non è solo una promozione. È una storia che si chiude e, allo stesso tempo, una nuova che inizia”.








