SPINEA - Prima le urla, gli spintoni e i passeggeri costretti a farsi da parte per non essere travolti dalla rissa scoppiata a bordo dell’autobus tra quattro uomini; poi l’autista che cerca di placare gli animi e invita i litiganti a scendere, venendo minacciato da uno di loro con un coltello. È così che, attorno alle 18.30 di ieri, una corsa di routine della linea 7 Actv che da Mestre porta fino al centro di Spinea, si è trasformata in un teatro di paura. Mentre il mezzo stava percorrendo via Miranese, nella parte posteriore dell’autobus è scoppiata una violenta lite tra quattro uomini. La situazione, nell’arco di pochissimi minuti, è degenerata: i contendenti, tra spintoni e movimenti concitati, hanno iniziato a sbattere contro gli altri passeggeri, mettendo tutti in pericolo. Qualcuno ha cercato di allontanarsi verso la cabina di guida dell’autista, altri si sono stretti al lato del finestrino nel tentativo di evitare il contatto, bloccati nei loro sedili.
Resosi conto della gravità della situazione, l’autista ha capito che avrebbe dovuto intervenire in prima persona. Giunto all’altezza della fermata “Giorgione”, ha bloccato il mezzo, spento il motore, aperto le porte ed è uscito dalla cabina di guida. Si è diretto poi verso il fondo dell’autobus dove, con fermezza, ha invitato i quattro uomini a scendere, nel tentativo di riportare la calma e mettere in sicurezza gli altri passeggeri. È stato in quel momento che uno dei quattro si è rivolto contro di lui, minacciandolo e facendo intendere di avere con sé un coltello e di “non avere paura di usarlo”. Mantenendo il sangue freddo, l’autista è comunque riuscito a far scendere tutti e quattro dal mezzo. Una volta liberato l’autobus, ha immediatamente contattato i carabinieri, segnalando quanto accaduto e riferendo anche della possibile presenza di un’arma.






