SPINEA - «Un nostro conducente è stato minacciato con un coltello da quattro balordi coinvolti in una rissa a bordo: esprimiamo vicinanza al nostro collega e ribadiamo la necessità di fermare le aggressioni nel trasporto pubblico». Così il direttore del coordinamento operativo dei servizi Avm, Giovanni Santoro, ha voluto manifestare la propria solidarietà e quella dell'azienda all'autista che ieri è stato aggredito mentre era in servizio in un bus della linea 7 che da Mestre porta a Spinea. Non solo: il direttore ha anche colto l'occasione per chiedere, ancora una volta, che le istituzioni si mobilitino per garantire più sicurezza a tutti i lavoratori che operano a stretto contatto con il pubblico.
«Richiamiamo ancora una volta l\'attenzione verso un sostegno unanime a favore di azioni a sostegno della sicurezza nel trasporto pubblico ha infatti sottolineato Santoro , anche tramite interventi legislativi volti a incrementare le tutele per il personale del trasporto pubblico». Fortunatamente, l'episodio di ieri non ha avuto gravi conseguenze, ma sarebbe potuta andare molto peggio.
«Il nostro autista sta bene, si è assicurato che non ci fossero persone ferite a bordo e ha ripreso subito la propria corsa», ha continuato Santoro. L'autista, dopo essere riuscito a far scendere dal mezzo i litiganti e aver allertato le forze dell'ordine, ha dovuto attendere che sul posto arrivassero i soccorsi e accertarsi che nessuno dei presenti si stesse sentendo male. «Questo ha creato un ritardo nella tabella di marcia del mezzo ha concluso il direttore Perciò, l'azienda ha chiesto all'autista di saltare le ultime due fermate mancanti per arrivare al capolinea, invertire il proprio senso di marcia e proseguire con la corsa di ritorno».






