BELLUNO - Presunte intossicazioni alimentari, alla Clivet. Nello stabilimento di Feltre, nell'ultima settimana, più di qualche persona ha accusato malessere, nausea, crampi addominali, stanchezza e altri sintomi riconducibili a un'infezione intestinale. Sarebbero almeno una cinquantina i lavoratori della fabbrica interessati da questo tipo di sintomatologia. E pare che qualcuno, preoccupato dal persistere del malessere e da effetti piuttosto fastidiosi sull'organismo, si sia anche rivolto al pronto soccorso. Non casi isolati, quindi, ma una piccola “epidemia” che sarebbe sfociata nei giorni scorsi e su cui la direzione dello stabilimento ha posto subito rimedio, effettuando tutti i controlli necessari a individuare la causa e ad escludere ulteriori problemi. Già avvisati anche i sindacati e le Rsu aziendali, che ora attendono di capire cosa sia successo. «Qualche lavoratore ha accusato malessere e problemi di natura intestinale – conferma Stefano Bona, segretario provinciale della Fiom Cgil -. Da quanto ci risulta, sarebbero 50-60 le persone che hanno segnalato sintomi. Si è trattato perlopiù di un problema lieve, già in fase di rientro. L'azienda ha messo in campo tutte le procedure per circoscrivere il fenomeno e risalire alle cause. Ci ha rassicurato sulle condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e siamo in attesa di capire la natura del problema, in pieno spirito di collaborazione».